La certificazione degli impianti antifurto e allarme è il processo che garantisce che tali impianti siano stati progettati, installati e funzionanti in conformità con le normative di sicurezza e qualità.
Un impianto antifurto certificato assicura che l’edificio o la struttura sia protetta da intrusioni, furti e danni, garantendo al contempo l’affidabilità e l’efficacia del sistema di allarme.
1. Cos’è la Certificazione degli Impianti Antifurto e Allarme
La certificazione degli impianti antifurto e allarme attesta che il sistema di sicurezza installato soddisfi determinati standard di qualità e prestazioni, garantendo:
- Affidabilità: Il sistema deve funzionare correttamente e senza falsi allarmi.
- Sicurezza: Deve essere in grado di rilevare intrusioni, incendi o altre minacce.
- Conformità alle normative di sicurezza e privacy.
2. Tipi di Impianti Antifurto e Allarme Certificabili
I principali tipi di impianti di allarme che possono essere certificati includono:
- Impianti di allarme perimetrali: Sistemi di rilevamento che monitorano i confini di una proprietà (es. sensori a infrarossi).
- Impianti di allarme volumetrici: Sistemi che monitorano l’interno di un edificio tramite sensori di movimento, telecamere o rilevatori di apertura porte e finestre.
- Impianti antifurto con videosorveglianza integrata: Sistemi che combinano allarmi e videosorveglianza per una protezione maggiore.
- Impianti di allarme antincendio: Sistemi che combinano rilevatori di fumo, calore e gas per una protezione completa.
3. Normative di Riferimento
Alcune delle principali normative che regolano la certificazione degli impianti antifurto e allarme includono:
- CEI 79-3: Norma italiana che regola l’installazione di impianti di sicurezza e allarme.
- ISO 9001: Norma che stabilisce i requisiti per la qualità dei sistemi di gestione e la certificazione dei prodotti.
- ISO 27001: Norma di sicurezza informatica che può essere applicata agli impianti che includono sistemi di gestione delle informazioni.
- Legge sulla Privacy (GDPR): Impone il trattamento e la protezione dei dati raccolti dai sistemi di videosorveglianza.
4. Procedura di Certificazione
Il processo di certificazione di un impianto antifurto e allarme include le seguenti fasi:
- Progettazione dell’impianto: Studio della soluzione di sicurezza più adatta per l’immobile.
- Installazione: Il sistema viene installato da tecnici specializzati che garantiscono il rispetto delle normative di sicurezza.
- Verifica delle prestazioni: Test per assicurarsi che il sistema funzioni correttamente e senza malfunzionamenti.
- Certificazione finale: Un ente certificatore rilascia un documento che attesta che l’impianto è conforme agli standard di sicurezza.
5. Vantaggi della Certificazione degli Impianti Antifurto e Allarme
- Maggiore sicurezza: Un impianto certificato garantisce la protezione ottimale da intrusioni e furti.
- Conformità alle normative: La certificazione assicura che l’impianto sia conforme alle normative di sicurezza, privacy e di qualità.
- Affidabilità: Gli impianti certificati riducono il rischio di guasti o malfunzionamenti.
- Protezione legale: In caso di problemi legali, un impianto certificato offre una maggiore protezione legale.