La certificazione di conformità per impianti idraulici è un documento fondamentale che attesta la corretta progettazione, installazione e messa in opera dell’impianto idraulico in conformità alle normative vigenti. Questo certificato è richiesto per garantire la sicurezza, la funzionalità e l’efficienza degli impianti idrici in ambito civile, commerciale e industriale.
1. Certificazione di Conformità Idrica Sanitaria (DICO Idrica)
La DICO idrica è un documento obbligatorio che viene rilasciato da un’impresa installatrice abilitata al termine della realizzazione, modifica o manutenzione straordinaria di un impianto idrico-sanitario.
Quando è obbligatoria la DICO idrica?
Per nuovi impianti idrico-sanitari.
Per modifiche rilevanti ad un impianto esistente.
Per manutenzione straordinaria (non per interventi ordinari come la sostituzione di rubinetterie).
Chi rilascia la DICO idrica?
Imprese installatrici abilitate, iscritte alla Camera di Commercio.
Un responsabile tecnico della ditta installatrice.
Contenuto della DICO idrica:
Dati identificativi dell’impresa esecutrice.
Dichiarazione di conformità alla normativa vigente (DM 37/08 e norme tecniche UNI).
Descrizione dell’impianto, materiali utilizzati e interventi eseguiti.
Allegati obbligatori:
Schema dell’impianto.
Relazione tecnica descrittiva.
Eventuale progetto (obbligatorio per impianti complessi).
Firma del responsabile tecnico.
2. Dichiarazione di Rispondenza Idrica Sanitaria (DIRI Idrica)
La DIRI idrica è un documento alternativo alla DICO idrica e viene utilizzata per attestare la conformità di vecchi impianti idrico-sanitari realizzati prima del 27 marzo 2008 (entrata in vigore del DM 37/08) e privi della relativa documentazione.
Quando è necessaria la DIRI idrica?
Per impianti idrico-sanitari preesistenti senza dichiarazione di conformità.
In caso di compravendita o locazione di immobili che richiedono la verifica della conformità dell’impianto.
Per la regolarizzazione degli impianti in fase di collaudo o interventi successivi.
Chi può rilasciare la DIRI idrica?
Un professionista abilitato (ingegnere, geometra, perito industriale) iscritto all’albo professionale.
Un responsabile tecnico di un’impresa installatrice con almeno 5 anni di esperienza documentata.
Contenuto della DIRI idrica:
Verifica dell’impianto esistente per verificarne la conformità alle normative di sicurezza e funzionamento.
Descrizione dei controlli e test di tenuta e funzionamento.
Schemi tecnici dell’impianto esistente.
Relazione tecnica che attesta la rispondenza alle norme UNI e di settore.
Differenze tra DICO Idrica e DIRI Idrica
Caratteristica
DICO Idrica
DIRI Idrica
Quando si applica
Nuovi impianti o modifiche significative
Vecchi impianti privi di documentazione
Normativa di riferimento
DM 37/08 e norme tecniche UNI
DM 37/08 e norme tecniche UNI
Chi la rilascia
Impresa abilitata
Tecnico abilitato o responsabile tecnico con 5 anni di esperienza
Obiettivo
Attestare la conformità durante i lavori
Verificare e attestare la rispondenza
Normativa di riferimento
DM 37/08: Norme per la sicurezza degli impianti.
Norme UNI: Specifiche tecniche per la progettazione e realizzazione degli impianti idrico-sanitari.
Conclusioni
La DICO idrica è rilasciata per impianti nuovi o modificati.
La DIRI idrica è utilizzata per vecchi impianti privi di documentazione conforme.