La certificazione REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) e la direttiva RoHS (Restriction of Hazardous Substances) sono strumenti fondamentali per garantire la sicurezza chimica e la conformità ambientale dei prodotti immessi sul mercato europeo.
Cos’è la Certificazione REACH?
Il regolamento REACH disciplina l’uso sicuro delle sostanze chimiche, imponendo ai produttori, importatori e utilizzatori a valle di:
- Registrare le sostanze chimiche utilizzate.
- Valutare i rischi per la salute umana e l’ambiente.
- Ottenere autorizzazioni per l’uso di determinate sostanze pericolose.
- Rispetta le restrizioni relative a specifiche sostanze vietate.
Obiettivo: Proteggere la salute pubblica e l’ambiente dagli effetti negativi delle sostanze chimiche.
Cos’è la Certificazione RoHS?
La direttiva RoHS limita l’uso di sei sostanze pericolose nei dispositivi elettrici ed elettronici, come:
- Piombo (Pb).
- Mercurio (Hg).
- Cadmio (Cd).
- Cromo esavalente (Cr6+).
- Ritardanti di fiamma PBB e PBDE.
Obiettivo: Ridurre l’impatto ambientale e facilitare il riciclo dei prodotti elettronici.
Chi deve rispettare REACH e RoHS?
- Produttori: che fabbricano prodotti per il mercato europeo.
- Importatori: che introducono beni nel SEE.
- Distributori: che vendono prodotti soggetti a tali regolamenti.
Vantaggi della Certificazione REACH e RoHS
- Conformità normativa: Evita sanzioni e blocchi alla commercializzazione.
- Tutela ambientale: Riduce l’impatto ambientale dei prodotti.
- Accesso al mercato europeo: Garantisce la libera circolazione dei prodotti nel SEE.
- Reputazione aziendale: Dimostra l’impegno verso la sicurezza e la sostenibilità.
Come ottenere la certificazione?
- Identificazione delle sostanze chimiche e componenti nei prodotti.
- Verifica di conformità attraverso test di laboratorio.
- Redazione della documentazione tecnica.
- Audit e ispezioni da parte di enti accreditati.